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lunedì 16 novembre 2009

Mamma di qualcuno

Cara MammYX,

e' da tanto che non partecipo alla vita del blog per diversi motivi che non voglio elencare, ma il tuo post mi ha ferita nel mio amor propio e quindi ho deciso di commentarlo.

Premesso che io "mamma di qualcuno" potrei scrivere un post del tutto analogo al tuo ma speculare, mi chiedo quando noi donne smetteremo di classificarci come "donne che lavorano" e "donne che non lavorano". Tu dici di subire una violenza psicologica da parte della societa' perche' pensi di venire considerata una madre inadeguata in quanto lavoratrice. Io ti posso dire di subire la stessa violenza da parte di chi (e ti assicuro che sono tanti) pensa che "...tanto lei non fa un c...o tutto il giorno". Perche' gli uomini non si fanno mai questi problemi? Loro poverini lavorano tutto il giorno, e se non lavorano tutto il giorno sono ancor piu' poverini soprattutto in questo periodo (mentre noi siamo casalinghe). Il problema e' anche la societa', in particolare qui da noi, perche' all'estero e' del tutto normale che una donna si occupi prima dei figli, e poi a quarant'anni rientri nel mondo del lavoro. Ma il vero problema siamo noi, con il nostro perenne e insanabile senso di inadeguatezza: se lavori non sei una buona madre, se non lavori hai vissuto una vita inutile. Vorrei inoltre ricordarti che ora ti giudica la societa', domani forse saranno i nostri stessi figli; per te "perche' tu non ci sei mai stata quando io avevo bisogno...", per me "cosa vuoi saperne tu che non hai mai fatto niente...". Scusa l'acredine che ho messo in questo scritto, ma oggi mi sento cosi'.

sabato 1 agosto 2009

Desideri

"Mamma cosa significa desiderio?"
"Dunque vediamo come posso spiegartelo..."
"Io lo so! Io lo so!"
"Bene allora spiegalo tu a tua sorella."
"Ti faccio un esempio: quando martedì andremo al maneggio, io desidero cavalcare un cavallo vero e non un pony. Hai capito?"
"Sì."
"Allora se hai capito dimmi che cosa desideri tu."
"Io desidero che martedì il cavallo non mi faccia la cacca sui piedi!"
Chi si accontenta gode...

mercoledì 15 luglio 2009

Indovina indovinello

"Mamma ti faccio un indovinello: il padrone di una casa rotonda muore, nella casa ci sono un maggiordomo che apre la porta, una cameriera che pulisce negli angoli e una cuoca che cucina. Chi ha ucciso il padrone della casa?"
"Fammi pensare...la cameriera ovvio."
"Perche'?"
"Perche' in una casa rotonda non ci sono angoli da pulire."
"Allora te ne faccio un altro: in una casa muore il cane del padrone, nella casa ci sono un maggiordomo, una cameriera e una cuoca. Chi e' che fa' tutto lei?"
"IO."
Non ho resistito.

giovedì 4 giugno 2009

Elezioni

"Mamma tu cosa voti? Destra o sinistra?"
"Non lo so, non ho ancora deciso. Comunque esiste anche il centro."
"E su o giù non si possono votare?"
"?!?!?!"

mercoledì 20 maggio 2009

Concorro o corro?

E' indetto concorso per titoli ed esami per un posto part-time di collaboratore... Perche' no? Domanda compilata, documenti allegati, tassa pagata, busta stampata e spedita. Ho tutto il tempo per prepararmi e provarci. Reperisco la normativa vigente e riesco anche a scaricare delle lezioni in formato mp3 che, almeno in teoria, potrei ascoltare mentre spingo il passeggino, scarico la lavastoviglie, carico la lavatrice, spingo il carrello della spesa ecc... Il grande giorno arriva e chiaramente io non sono riuscita ad andare oltre la premessa perche' mentre spingevo il passeggino Ombre cercava di alzarsi in piedi, buttava il cappello per terra, si slacciava le scarpe..., mentre scaricavo la lavastoviglie suonava il telefono, poi suonava il citofono, poi suonava il cellulare..., mentre caricavo la lavatrice vedi sopra, mentre spingevo il carrello della spesa il mio cervello si rifiutava di avere altri pensieri oltre a "cosa faccio oggi da mangiare? e domani?". Comunque martedì 19 Maggio mi presento al concorso, più per far contento Mastro Geppetto, che fin dai tempi dell'Universita' ha sempre cercato di convincermi a provare gli esami senza mai riuscirci. Dimenticavo di dirvi che le due settimane precedenti il concorso le ho passate a curare Pupelma che aveva preso il solito virus vagabondo. Mi alzo anticipando tutti ma Ombre, con i suoi sensori a raggi infrarossi, riesce sempre a fregarmi. Ancora non sono sfilata completamente di fianco al suo letto che...cucù sono qui! Esco di casa alle 9.00, vorrei percorrere i 7 km che mi separano dal concorso che iniziera' alle 9.30 ad una velocità sostenuta ma c'e' il nonnino col CAPPELLO che... Arrivo alle 9.20. Parcheggio antistante la scuola dove si svolgera' il concorso: pieno. Non c'e' problema, non sono mica a Milano. Avanzo e vedo una grossa P e molti posti liberi. Ottimo. Aspetta: Divieto di sosta il 1° e il 3° martedì del mese. Dunque oggi e' il 2° no il 4° no..., aspetta arriva una macchina e parcheggia qui quindi oggi si puo'. Scendo e... perche' non scendi anche tu signorina della macchina parcheggiata ... no aspetta perche' te ne vai? Va bene sono troppo tesa e non riesco neanche a stabilire se il 19 e' il 3° martedì del mese pero' il cellulare ha un calendario, lo consulto e infatti la signorina aveva ragione. 9.25. Risalgo in macchina. Provero' dalla parte opposta. C'e' il mercato! Certo che avete scelto proprio un bel giorno. Finalmente riesco a parcheggiare e a raggiungere l'aula in tempo utile ma indubbiamente trafelata per il chilometro lanciato che ho percorso in 15 sec. Sono gia' tutti seduti: commissione e concorrenti. "Buongiorno." "Buongiorno." Mi registro e mi siedo nell'unico posto disponibile ovviamente in prima fila. Formalita', consegna delle buste, delucidazioni, un volontario che scelga tra le tre buste sigillate contenenti le domande, tutti coraggiosi dai ragazzi che facciamo notte, nessuno va bene scelgo io, lettura delle tre domande... Mi alzo dica no niente mi ritiro il suo nome grazie arrivederci. Se sono arrivata sin qui senza aver mai provato un esame, ci sara' un motivo.

domenica 10 maggio 2009

Amore coniugale

Domenica pomeriggio. Biciclettata organizzata dal Comune e da una di queste fantastiche associazioni che per il bene di tutti noi si fanno promotrici del teletrasporto su due ruote. Famiglia al completo iscritta ma tre giorni prima Pupelma si ammala, quindi il giorno del grande evento noi restiamo a casa e affidiamo Pepita ai soliti vicinidicasa-amici-santiprotettori che gia' piu' di una volta si sono accollati nostra figlia, con la promessa di raggiungerli all'arrivo, chiaramente in macchina. Arriviamo, parcheggiamo, sbarchiamo dall'astronave e ci incamminiamo verso il parco-arrivo. Passa una mamma in bici con tre bambini piccoli: uno sul seggiolino della sua bici, gli altri due al seguito. Mi guardo intorno in cerca di un papa' che non vedo. Lei impartisce comandi del tipo:"Muoviti! Vai avanti!". Suona il cellulare che ha nel cestino. Risponde: "Pronto-ciao-arrangiati-vac_ _ _re!". Chiude buttando il cellulare nel cestino e sbraita: "Deficiente! A dirgli deficiente...". Pupelma: "Mamma a chi ha detto vac...re e deficiente quella signora?". "No, niente ce l'aveva con quelli che vogliono farti comprare a tutti i costi il loro vino." Morale cara signoramamma: andare in bici con i figli fa bene alla salute, ma per far bene anche all'umore sarebbe meglio trascinarci anche il deficiente.

venerdì 24 aprile 2009

Tonno

"Oggi all'asilo ho mangiato il tonno."
"Il tonno in scatola?"
"Ma no fuori dalla scatola!"

giovedì 16 aprile 2009

Verace.


MammYX e ELP in chat notturna leggermente trafelate nel tentativo di padroneggiare il mezzo

ELP:
(...) magari una sera passo a bere un caffe' da te
MAMMYX:
sììì mi farebbe molto piacere
se vuoi possiamo anche alzare il tasso alcolico :)
così magari scriviamo un sacco di nuovi post per il blog
ELP:
sai che io se alzo il tasso alcolico non ho mezze misure
MAMMYX:
sette posti letto, no problem :) (...)
ELP:
sto leggendo una mail di La Zia e LaCompagnaDiBanco che dovrei farmi tradurre da qualcuno perche' parla di badge di flickr e friendfeed di twitter. Ti prego dimmi che anche tu non ci capisci niente, xche' altrimenti vuol dire che ho davvero perso il tram in tutti i sensi!
MAMMYX:
assolutamente sì, arrivo giusto giusto da una sessione di recupero a casa de LaZia, dove io sfogliavo Vanity e lei mi impostava profili a destra e a manca, creava link e via discorrendo. vai pure a nanna serena, quando avrà finito con me si occuperà di te, perchè dice che servono a veicolare il blog
ELP:
allora...se servono a veicolare i blog..........sto gia' meglio

mercoledì 15 aprile 2009

La macchina del tempo

Quest'anno compiro' i miei primi 40 anni. 40 o meglio QUARANTA. Provate a dirlo, lentamente: Q U A R A N T A. Suona bene, riempie la bocca. Ma io non me li sento, eppure sono tanti. Se non fosse per la solita forza di gravita' che tira giu' tutto...potrei averne 20. Dite che a 40 anni si puo' ancora pensare di andare al concerto di Jovanotti? Il problema e': secondo voi a 40 anni e tre figli sulle spalle e' tempo di diventare e fare la signora, come ormai tutti mi chiamano facendomi indispettire per non dire inc...... vedete sono anche scurrile, non posso proprio fare la signora; oppure si puo' continuare a fare finta di niente, ignorare quelli che ti chiamano signora pensando di farti felice e continuare a vivere come se ne avessi 20? Io non vorrei tornare indietro e ricominciare tutto perche' molto probabilmente rifarei le stesse cose, vorrei solo fare anche adesso le stesse cose che facevo prima senza sembrare una di quelle tardone che non accettano il passare del tempo. Quando sono in macchina da sola ascolto la musica a tutto volume e canto; magari sto andando a prendere mia figlia a scuola, mi guardo in giro e non vedo tante altre mamme che lo fanno. Penso: forse e' una cosa disdicevole per una mamma, allora abbasso la musica, mi levo quel sorriso un po' ebete dalla faccia, scendo, mi calo nei panni della mamma quarantenne saggia e posata, prendo mia figlia risalgo in macchina, alzo il volume e cantiamo. Finalmente qualcuno che mi capisce!

sabato 11 aprile 2009

Ovvio

"Si' Ombre, se molli i giochi dal seggiolone cadono per terra."
"Ovvio, c'e' la forza di gravidanza!"

Come si chiama?

Mamma, come si chiama quel dottore...quello che guarda nelle orecchie? Motorino?

Sbrigati!

"Dai mamma! Sbrigati, fai zoom e mettilo a tutto schermo."
"Calma ragazza."
"Non e' mica un Velociraptor la mamma!"

martedì 7 aprile 2009

10/18 o 5 1/2

"Mamma devi firmare la verifica di religione."
"Quanto hai preso?"
"10/18"
"Veramente c'e' anche scritto 5 1/2 che vuol dire non del tutto sufficiente."
"Vabbe, tanto a M. ha detto che non ha studiato e a G. ha dato insufficiente."
"Allora brava, continua così!"

lunedì 6 aprile 2009

Insalata

Pupelma vuoi l'insalata?
Si', ma c'e' dentro anche la verrucola?

venerdì 3 aprile 2009

Vortice

Ehilà c'e' qualcunooo? Dove sono finiti i sogni? Il tempo di crederlo possibile e poi più nulla? Ho capito, ci siamo fatti prendere di nuovo nel vortice della vita. Gira, gira, gira, ogni tanto si riesce ad uscire (raramente direi) per poi venire di nuovo risucchiati nel fai questo, fai quello... No ragazze, cosi' non va bene, non bisogna caderci di nuovo! Forza alzatevi e reagite, facciamo sentire la nostra voce. Non abbiamo niente da dire? Perche' gli altri cosa dicono di speciale? Potremmo metterci anche noi a spiegare come si paga un mutuo, o come si cambia un pannolino, o come affrontare i capricci dei bambini. E invece no! Sono gia' in troppi a farlo. Lo so e' difficile trovare il tempo per sognare senza Valentina diolabenedica che ci da' una mano a sbrigare le faccende ultraterrene. E infatti arriva la solita telefonata che mi riporta a terra...fai questo, fai quello...

giovedì 2 aprile 2009

Annulla 1 azione

Io vorrei anche il tasto annulla 1 azione ad esempio per quando decidi di portare i tuoi tre tsunami in un negozio di pianoforti. Chiaramente prima di entrare ti premuri di raccomandare:"Non si urla, non si corre, non si tocca niente, chiaro?" - coro di voci bianche- "Si', mamma". "Buongiorno, vorremmo sapere ..smettila...quanto costa un pianoforte...cosa ti ho detto prima...nuovo perche'...sto parlando aspetta...ne abbiamo uno ma..." "Ma lei ne vuole uno alto 105 o alto 120, da più importanza all'acustica o bla bla bla..." "Guardi non lo so mi dica lei" "Si' sono proprio come i miei" "Perche' anche lei ne ha tre? Com'e'? Impegnativo?" "Signora lo sa meglio di me" "Sì lo so ma mi piace sentirmelo dire così mi consolo" "Come dire mal comune mezzo gaudio" "Esattamente!".