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lunedì 7 novembre 2011
sabato 30 luglio 2011
2008
Non ricordo nulla del mio passato.
Così è troppo.
Diciamo che più onestamente non ricordo quasi nulla del mio passato.
Questo si.
Dimentico tutto e tutti. Fatti, luoghi e persone. Non ricordo i nomi e i volti, figuriamoci poi cos'è successo. Mi capita quindi e sempre più spesso di dover sostenere lunghe e assurde conversazioni cercando di non dire nulla che possa compromettermi e attendendo impaziente che il mio misterioso e sconosciuto interlocutore dimostri di essere stato, come sostiene, mio amico per anni e anni.
Non ricordo nulla di me adulta, di me bambina e adolescente. Il vuoto. C'è che sostiene che lo faccio per rimozione. Chi invece perché la mia vita è stata bella e si ricordano di più gli eventi tristi... Non so chi abbia più ragione. Forse è solo pigrizia. Certo è solo che davvero non ricordo.
Ho sostenuto di non essere mai stata a Roma esclusa una toccata e fuga in giornata e per lavoro. Era una certezza crollata, di recente, davanti all'evidenza. Una vecchia compagna di scuola mi ha mandato via mail (oggetto: AH AHH AHHHH!!! Ma tu non eri quella che non era stata a Roma!?) la scansione di vecchie foto che mi ritraggono davanti ai Fori Imperiali, al lato della Fontana di Trevi, seduta tra i gradini di Piazza di Spagna... Credo si sia trattato della mia prima gita scolastica di più giorni. Un evento che avrei dovuto ricordare.
Tutto il mio viaggiare, il cercare di vedere, conoscere e fare il più possibile è così tempo perso. Ad esempio stasera ho scoperto che nel 2008 sono stata per puro diletto:
Madrid (22/24 febbraio)
Vienna (6/9 aprile)
Barcellona (18/21 aprile)
Venezia (6/8 giugno)
Loano in barca a vela (13/15 giugno)
Milano Marittima (19/23 giugno)
Agosto 15 giorni veleggiando tra le Egadi e le Eolie
Parma (8/10 novembre)
Londra (14/17 novembre)
Bormio (20/22 novembre)
Lo dicevo io che nel 2008 mi ero divertita.
Anche se ovviamente non ricordo altro.
:-/
Così è troppo.
Diciamo che più onestamente non ricordo quasi nulla del mio passato.
Questo si.
Dimentico tutto e tutti. Fatti, luoghi e persone. Non ricordo i nomi e i volti, figuriamoci poi cos'è successo. Mi capita quindi e sempre più spesso di dover sostenere lunghe e assurde conversazioni cercando di non dire nulla che possa compromettermi e attendendo impaziente che il mio misterioso e sconosciuto interlocutore dimostri di essere stato, come sostiene, mio amico per anni e anni.
Non ricordo nulla di me adulta, di me bambina e adolescente. Il vuoto. C'è che sostiene che lo faccio per rimozione. Chi invece perché la mia vita è stata bella e si ricordano di più gli eventi tristi... Non so chi abbia più ragione. Forse è solo pigrizia. Certo è solo che davvero non ricordo.
Ho sostenuto di non essere mai stata a Roma esclusa una toccata e fuga in giornata e per lavoro. Era una certezza crollata, di recente, davanti all'evidenza. Una vecchia compagna di scuola mi ha mandato via mail (oggetto: AH AHH AHHHH!!! Ma tu non eri quella che non era stata a Roma!?) la scansione di vecchie foto che mi ritraggono davanti ai Fori Imperiali, al lato della Fontana di Trevi, seduta tra i gradini di Piazza di Spagna... Credo si sia trattato della mia prima gita scolastica di più giorni. Un evento che avrei dovuto ricordare.
Tutto il mio viaggiare, il cercare di vedere, conoscere e fare il più possibile è così tempo perso. Ad esempio stasera ho scoperto che nel 2008 sono stata per puro diletto:
Madrid (22/24 febbraio)
Vienna (6/9 aprile)
Barcellona (18/21 aprile)
Venezia (6/8 giugno)
Loano in barca a vela (13/15 giugno)
Milano Marittima (19/23 giugno)
Agosto 15 giorni veleggiando tra le Egadi e le Eolie
Parma (8/10 novembre)
Londra (14/17 novembre)
Bormio (20/22 novembre)
Lo dicevo io che nel 2008 mi ero divertita.
Anche se ovviamente non ricordo altro.
:-/
mercoledì 5 maggio 2010
venerdì 2 aprile 2010
Questo è un post tardivo.

Nasceva per la festa del papà ma abbiamo lasciato che altri episodi ci distraessero e come sempre succede la vita è andata avanti e ne ha cambiato i contorni. Migliorandoli.
Volevamo dedicare un pensiero a un carissimo amico di famiglia scomparso anni fa pubblicando le righe apparse sul giornale del posto, scritte indubbiamente da chi come noi aveva avuto il piacere di incontrarlo. Temevo però che potessero non intendersi completamente ma rileggendolo sono certa che non solo si capisca che persona meravigliosa fosse ma che si possa arrivare anche rimpiangere di non essere stato un suo allievo o di non aver avuto la fortuna di chiacchierare con lui sotto il pergolato. Io e i miei fratelli siamo stati spesso ospiti suoi e della moglie Pina che inutile dirlo era persona altrettanto profonda e generosa.
La genetica, la tradizione e la cultura ci hanno regalato i loro figli e i loro nipoti e così oggi sorrido davanti alla foto di Hulko che posa impavido e quasi credibile sulla sponda del fiume che scorre ai piedi della dimora ringraziandoli mentalmente della ricca eredità che gli regalano.
http://www.casascheda.com/
giovedì 25 febbraio 2010
faccio cose vedo gente, ovvero la mia giornata.
">
Questo 25 febbraio 2010 l'ho trascorso in uno strano ed emozionante via vai tra passato e presente. Ho incontrato, in occasioni e momenti diversi persone, ben quattro persone, che hanno fatto parte della mia vita circa 9 se non 10 anni fa. E quasi tutte e quattro non le vedevo da allora. La vita è strana! (già stata detta questa, immagino...).
Di questi quattro incontri solo uno era voluto, organizzato e anche un po' sudato... ;-) Alla fine siamo riuscite a goderci queste quasi due ore di caffè e parole, ma assicuro non è stato affatto facile prendere appuntamento con la mamma di una dolce e briosa ragazzina, di due energici bambini nonché moglie raggiante e soprattutto donna dinamica e operosa. Non per niente è semplicemente la mia maestra di vita ;)
Poi da lì... boh! Il caso, il girare, le coincidenze... mi hanno fatto incontrare gente, emozioni e tanti ricordi (presa dal trasporto tendo a esagerare, sono una donna senza memoria di conseguenza senza passato, quindi direi che 'ricordi' da solo è più onesto). Potrei raccontare di un viaggio a Parigi, di un lavoro stimolante e di uno che ho tanto detestato, di una giacca rossa e di una ragazza di trent'anni che poco ha a che fare con la donna che sono diventata e di come tutto questo c'entra con le quattro persone che oggi ho incontrato. Ma il passato è solo un momento che fugge via anche quando lo incontri nel presente.
Questo 25 febbraio 2010 l'ho trascorso in uno strano ed emozionante via vai tra passato e presente. Ho incontrato, in occasioni e momenti diversi persone, ben quattro persone, che hanno fatto parte della mia vita circa 9 se non 10 anni fa. E quasi tutte e quattro non le vedevo da allora. La vita è strana! (già stata detta questa, immagino...).
Di questi quattro incontri solo uno era voluto, organizzato e anche un po' sudato... ;-) Alla fine siamo riuscite a goderci queste quasi due ore di caffè e parole, ma assicuro non è stato affatto facile prendere appuntamento con la mamma di una dolce e briosa ragazzina, di due energici bambini nonché moglie raggiante e soprattutto donna dinamica e operosa. Non per niente è semplicemente la mia maestra di vita ;)
Poi da lì... boh! Il caso, il girare, le coincidenze... mi hanno fatto incontrare gente, emozioni e tanti ricordi (presa dal trasporto tendo a esagerare, sono una donna senza memoria di conseguenza senza passato, quindi direi che 'ricordi' da solo è più onesto). Potrei raccontare di un viaggio a Parigi, di un lavoro stimolante e di uno che ho tanto detestato, di una giacca rossa e di una ragazza di trent'anni che poco ha a che fare con la donna che sono diventata e di come tutto questo c'entra con le quattro persone che oggi ho incontrato. Ma il passato è solo un momento che fugge via anche quando lo incontri nel presente.
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