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lunedì 9 novembre 2009

berlino, vent'anni e molti pensieri fa.




la prima volta che ho visto il muro di berlino
il cupo del cemento dissimulava i torti
lo spazio vuoto intorno squarciava il cristallino
scandito dalle croci dei fuggitivi morti

la volta successiva il muro era interrotto
gli scorci, transitori. la terra, sconsolata.
la donna a check point charlie - la pioggia era a dirotto
sul limite piangeva. come disabitata.

poi il niente si è riempito di nuove architetture
il muro a pezzettini - un marco per turista
la cicatrice a terra a combinar culture
ti aspetti, dal futuro, che sia un grande ottimista

guardando, questa sera, quel domino a colori
che allegro mette in scena la svolta della storia
ci penso in confusione. si stinge nei fervori
la mia malinconia. è questa la memoria?

venerdì 11 settembre 2009

Mai abbassare la guardia.

Stavamo rientrando da una passeggiata e a pochi passi da casa mi dice - Domani piove. E io - Ma va figurati. Lui piccatissimo - Ci sono le nuvole, guarda su. Allora intono la filastrocca intramontabile -...guarda su, guarda giù dai un bacio a chi vuoi tu. Non riesco neanche a terminare che già mi ha porto la guancia e di rimando replica - Guarda su, guarda giù dai un bacio a chi vuoi tu. Mi regala un bacino dei suoi.
Divertita senza riflettere continuo a chiacchierare - Vedi com'è bello essere solo io e te? non dobbiamo neanche decidere a chi dare il bacio. Silenzio, pochi millesimi di secondo ma ho già capito di aver fatto uno scivolone e infatti - Beh in verità era bello anche quando c'era il papà. Non voleva essere niente di tutto ciò ma poco cambia se alla fine l'ho portato a questa malinconica riflessione.