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sabato 20 aprile 2013
Buon Anniversario NHV!
Quattro anni dal primo post. Qualcosa di più da quando prendeva forma l'idea. In mezzo fiumi di parole, immagini, pensieri, lacrime e sorrisi. Ci sono post che ho scritto piangendo. Molti altri invece mi hanno divertita. Un blog è quanto di più vicino ci sia ad un diario ma ancor più somiglia ad una telefonata con l'amica del cuore. Quanto tempo passato a picchiettare sui tasti, gli occhi strizzati e il formicolio alle natiche. Quante soddisfazioni. Quante nuove amicizie. Virtuali per lo più ma per l'intensità dei commenti ricevuti ho finito con il figurarne i volti. Ci ha raccolti intorno al tavolo, pardon allo schermo. Colorati, improvvisati e tenaci blogger. Ma si sa è necessario essere anche un buon lettore per essere una buona penna e leggere richiede pari dedizione dello scrivere, disegnare, colorare e fotografare. Così per ogni buco nel nostro blog c'è una pagina letta in più nel blog di qualcun altro.
La stessa goliardia di una serata fra amici. Resterà il nostro blog e continuerà a vivere fintanto che ci permetterà di evadere. Insieme o in solitaria.
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mercoledì 23 giugno 2010
giovedì 3 settembre 2009
un giorno da zia
lunedì 31 agosto. Sono a casa e faccio la zia per un giorno.
Pallina dorme da me e io non dormo per ansia… cadrà dal letto?
Pallina dorme da me e io non dormo per ansia… cadrà dal letto?
Si sveglierà e cercherà la mamma?
Metti che perde il ciuccio e inizia a piangere e strillare?
Nulla di fatto… in realtà il fatto è che rimango vigile tutta la notte mentre lei ruota in senso orario e antiorario nel letto.
La mattina vola. Giochiamo insieme, andiamo a comprare il pane in paese, raccogliamo i pomodori e l'uva nell'orto e prepariamo la pappa. "Pallina gnam gnam" mangia tutto, che soddisfazione!
Subito dopo si accomoda sul divano e mi ordina di sedermi a fianco a lei! "ia, veni, ii…" indica con la mano.
Mi metto al suo fianco, le prendo i piedini e ci gioco un po' massaggiandoli. Oh mamma, si è già addormentata?!
La guardo bene. Lascia cadere il ciuccio. Sono sicura, dorme.
Sono le 16 e mamma arriva a riprendersi l'angioletto,
Nulla di fatto… in realtà il fatto è che rimango vigile tutta la notte mentre lei ruota in senso orario e antiorario nel letto.
La mattina vola. Giochiamo insieme, andiamo a comprare il pane in paese, raccogliamo i pomodori e l'uva nell'orto e prepariamo la pappa. "Pallina gnam gnam" mangia tutto, che soddisfazione!
Subito dopo si accomoda sul divano e mi ordina di sedermi a fianco a lei! "ia, veni, ii…" indica con la mano.
Mi metto al suo fianco, le prendo i piedini e ci gioco un po' massaggiandoli. Oh mamma, si è già addormentata?!
La guardo bene. Lascia cadere il ciuccio. Sono sicura, dorme.
Sono le 16 e mamma arriva a riprendersi l'angioletto,
che si sveglia di lì a poco.
Merenda e un bacione veloce alla zia!
"Ciao tesoro, vengo a trovarti sabato, va bene?"
Un urlo "nooooooooo… ia!!!!!"
Piange. Si avvinghia alle mie gambe.
A vederla così mi si stringe il cuore, ma, pensandoci bene:
"Chela, datti una regolata. Sei grande, almeno tu evita i capricci!
Pallina esce dalla porta di casa tendendomi la mano.
Merenda e un bacione veloce alla zia!
"Ciao tesoro, vengo a trovarti sabato, va bene?"
Un urlo "nooooooooo… ia!!!!!"
Piange. Si avvinghia alle mie gambe.
A vederla così mi si stringe il cuore, ma, pensandoci bene:
"Chela, datti una regolata. Sei grande, almeno tu evita i capricci!
Pallina esce dalla porta di casa tendendomi la mano.
Intuisco che non le piacciono gli addii…
PS: mi rendo conto che adoro fare la zia.
PS: mi rendo conto che adoro fare la zia.
mercoledì 2 settembre 2009
ASSISI MOSAIC - ottobre

Sarà un evento molto interessante e per me molto, molto importante.
Un'esperienza unica che non vedo l'ora di raccontarvi.
Per ora condivido il sito con tutti voi…
lunedì 3 agosto 2009
Una gita
Siamo in macchina e percorriamo una strada di montagna… tutta una curva e tanto, troppo lunga.
Papà guida.
Mamma fianco di papà.
Pallina e Zia Ninni dietro.
Pallina sembra tranquilla, gioca con OrsoRosa ed io la guardo sorridendo.
Mi giro, guardo il lago e penso che questa bimba è la più dolce del mondo.
OrsoRosa in volo sfiora la mia testa, mi giro. Pallina sta per urlare… tre, due, uno: "Giù giù giùùùùùùùùù… giù giù giùùùùùùùùù… giù giù giùùùùùùùùù… giù giù giùùùùùùùùù…".
Cerco di calmarla ma non c'è verso… non mi ascolta o forse non mi vuole ascoltare.
"Pallina resisti un pochino. L'ultima curva e siamo arrivati! ".
(Lo diceva sempre anche mia mamma. Non era MAI vero… mi sento terribile!)
Cerco di calmarla. Si dimena nel seggiolino e mi raggiunge con le sue manine, mi tira i capelli… ahia!!!
"Giù giù giùùùùùùùùù… giù giù giùùùùùùùùù… giù giù giùùùùùùùùù… giù giù giùùùùùùùùù…".
Finalmente arriviamo a destinazione.
Papà spegne la macchina.
Mamma apre la portiera e si lancia fuori disperata.
Pallina si blocca di colpo, mi guarda con gli occhi pieni di lacrime.
Io tiro un sospiro di sollievo.
"Pallina era il caso?"
"ti…" (sì)
"ah… va bene".
martedì 30 giugno 2009
lunedì 29 giugno 2009
Riccioli di luna.

Stasera un vento caldo scompiglia ricci e pensieri.
Un vento caldo che porta l'estate nelle emozioni. Complicate le emozioni. Anche se leggendo su Wikipedia viene fuori che le emozioni altro non sono che stati mentali e fisiologici associati a modificazioni psicofisiologiche a stimoli naturali o appresi. Ovvero, in termini evolutivi la loro principale funzione consiste nel rendere più efficace la reazione dell'individuo a situazioni in cui per la sopravvivenza si rende necessaria una risposta immediata, che non utilizzi cioè processi cognitivi ed elaborazione cosciente. Le emozioni infine, rivestono pare anche una funzione relazionale (comunicazione agli altri delle proprie reazioni psicofisiologiche) e una funzione autoregolativa (comprensione delle proprie modificazioni psicofisiologiche). Vengo infine a scoprire che, secondo una recente e accreditata definizione, le emozioni primarie sono otto e divise in quattro coppie: la rabbia e la paura, la tristezza e la gioia, la sorpresa e l'attesa, il disgusto e l'accettazione e che dalla combinazione delle emozioni primarie derivano le altre (secondarie o complesse). Chiaro, sembra fattibile, sono otto. Semplici le emozioni. Nulla quindi di più facile per fermare e capire qualcosa che è dentro me. Emozioni che mi elettrizzano, mi eccitano, mi fanno ridere, mi terrorizzano, mi scaldano, mi agitano, mi calmano, mi incuriosiscono, mi stupiscono, mi affascinano, mi scuotono, mi svuotano e mi riempiono di sensazioni bellissime, così come bellissima è l'estate.
Tu chiamale se vuoi, semplici emozioni.
Tu chiamale se vuoi, semplici emozioni.
Cosa? Non c'è vento stasera? Ops!
l'illustrazione della ZiaLuana è di chela!
Bolle di sapone.
Io e lei.
Comode. Sedute per terra a gambe incrociate sul terrazzo.
Lei mi guarda mentre faccio le bolle.
Sono tante, sono piccole. Volano in alto per poi sparire nel sole.
Sorride.
Lo sapevo, le bolle sono magiche.
Lei mi guarda e mi sorride "Pù gosse ia…" (più grosse zia).
Ok, ci provo, soffio piano… mi scoppia negli occhi. Bene.
Ci riprovo, soffio piano…
"Pù gosse!" scoppia di nuovo.
Si alza e se ne va lasciandomi con le guance gonfie.
"Pallina? Ma anche piccole sono carine, noooo?"
Comode. Sedute per terra a gambe incrociate sul terrazzo.
Lei mi guarda mentre faccio le bolle.
Sono tante, sono piccole. Volano in alto per poi sparire nel sole.
Sorride.
Lo sapevo, le bolle sono magiche.
Lei mi guarda e mi sorride "Pù gosse ia…" (più grosse zia).
Ok, ci provo, soffio piano… mi scoppia negli occhi. Bene.
Ci riprovo, soffio piano…
"Pù gosse!" scoppia di nuovo.
Si alza e se ne va lasciandomi con le guance gonfie.
"Pallina? Ma anche piccole sono carine, noooo?"
martedì 23 giugno 2009
giovedì 16 aprile 2009
Guida sicura.
Mamma guida serena verso casa e Pallina seduta al suo posto sul sedile posteriore, guarda il panorama in silenzio. D'improvviso, una vocina lieve sussurra: "ochio!".
Mamma ride pensando sia solo una coincidenza mah… da allora Pallina è attenta e avverte quando si incontrano stop, precedenze e rotonde.
Caca Mimi non vede l'ora di portarla sulla sua 500 brumbrum.
mercoledì 8 aprile 2009
Il gene femminile.
Scopro che la Pallina ha imparato due nuove parole oltre a mamma, papà, nonno e nonna: giacca e jeans.
Del resto, è femmina…
Piccolo particolare: la Pallina non pronuncia ancora la parola "zia". Difficile. Ha deciso di sostituirla con "caca". Lo so non è il massimo ma detto da lei… mi sciolgo.
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