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lunedì 16 novembre 2009

E la Luna sorride. (I can Dream- SA)



“In un Regno lontanissimo viveva un Re ricco, curioso e molto capriccioso.
Un giorno disse che, a chi fosse riuscito a donargli la Luna, avrebbe dato la metà delle sue monete d’oro, ma gli abitanti del Regno pensarono subito ad un capriccio e non gli dettero ascolto.



Un povero Pescatore, invece, decise di affrontare questa prova e si mise subito in viaggio con la sua piccola barchetta, sognando un futuro fantastico!



Navigando… navigando… navigando…
una bellissima notte giunse al punto dove la Luna cade nel mare per riposare.
Con un tranello la chiamò e astutamente la rinchiuse in un grande sacco.
Le notti successive, tutti gli abitanti della terra si chiesero preoccupati se la Luna, stanca di brillare, fosse caduta per sempre nel mare.



Il Pescatore, riprese subito la strada di casa e raggiunse stanco, affaticato, ma contento, la Terra ferma.



La Luna, in un batter d’occhio, fece un balzo e scappò verso il cielo, tornando a brillare, splendente più che mai, e lasciando tutti a bocca aperta…



…ed è da allora che, a volte, la Luna sorride pensando al Re "capriccioso!”

sabato 22 agosto 2009

Le Regole - Gravidanza.

1- Non preoccuparti di piedi gonfi, ombelico sporgente e striscia scura sulla pancia: tutti ti diranno che sei raggiante.
2- Se in autobus la ragazzina con l'iPod non ti cede il posto, prova a premerle la pancia sulla faccia.
3- Il papà si metta l'anima in pace: i calcetti lui non riuscirà mai a sentirli.
4- Se detesti la "pancera" non provarla, se te la metti non la togli più.
5- Se non sei incinta e la fruttivendola ti chiede di quanti mesi sei, dì quattro e vai via svelta.
(regole@internazionale.it - 21/27 agosto nr. 809)

...dedicato alle blogger di NHV in dolce attesa e a tutte le altre donne in quello che è, e resterà sempre, uno 'stato interessante'

sabato 2 maggio 2009

Primo assioma. Ho imparato che..

puoi arrivare in ritardo al primo appuntamento.
puoi arrivare tardi da un cliente.
puoi arrivare tardi a una cena di gala.
non puoi arrivare tardi quando un bambino di aspetta.

venerdì 24 aprile 2009

Tavola rotonda.

Secondo anno di asilo nido. Nuova struttura. Nuove educatrici e nuova direttrice. Partecipo all'incontro conoscitivo, esplorativo e più di ogni altra cosa risolutivo. Dissolverà, infatti, ogni incertezza residua mia e delle altre mamme. E' questo l'istituto migliore per lo sviluppo fisico-mentale del nostro bambino? Franchising promosso da una multinazionale americana, che solo a nominarla ti senti già un po' più di successo, ospitato nella propria sede, ha aule e spazi puliti, freschi, accoglienti e luminosi. Anche qui al posto del giardino una colata di cemento di 8 m2. Cucina Interna. Impagabile. E così suggello anche questo secondo sodalizio. E per chi se lo stesse domandando, in effetti è anche più vicino a casa, (così facendo qualche colazione l'abbiamo 'tenuta giù').
Ordunque inzia l'anno, iniziano le comunicazioni alla famiglia, inizia il normale svolgimento delle attività. Pittura con le dita, ascolto dell'inglese, musica, ballo, travestimento, insomma i bambini si esprimono, ricevono formazione, crescono.
Passa qualche mese e ci ritroviamo scomodamente seduti sulle piccole sedie per un incontro di aggiornamento. Ascoltiamo passivamente il resoconto sui progressi fatti dai nanerottoli e compiaciuti sorridiamo lasciando trapelare questa forte sensazione di appartenenza al gruppo-genitori. E' il nostro turno, ci viene domandato un giudizio sulla struttura e se abbiamo eventuali suggerimenti da trasmettere. Un po' incautamente crediamo realmente di avere voce in capitolo e qualcuno apre lo spinoso dibattito sul tema del menu, "Troppo freddo" "Troppo caldo" "Razioni troppo scarse" "Razioni troppo abbondanti" "Troppi condimenti" "Troppi dolci" "Troppi carboidrati" insomma ognuno nel rispetto del proprio credo politico, della propria fede religiosa, in ottemperanza alle ultime direttive della FAO, in linea con il prodotto interno lordo, in equilibrio con il paniere dell'inflazione e senza dimenticare i consigli della nonna ha da far raddrizzare il tiro in fatto di alimentazione. Fomentata da tanta partecipazione decido di avere anch'io qualcosa da segnalare e così aspetto diligentemente il mio turno. Mi ritrovo occhi negli occhi con la direttrice, laureata a pieni voti in 'scienza del crescere bene i nani (degli altri)' con master in 'l'età evolutiva, del bambino e della società che lo ospita'. "Buongiorno mi dica" e io "Buongiorno S., volevo esprimere la mia soddisfazione per i risultati fin qui registrati...vedo grandi cambiamenti in Hulko, riceve molti stimoli...partecipa alle attività di gruppo, ha molti amici ...ma non potreste sostituire i formaggi molli con qualcos'altro? a lui proprio non piacciono" "No, signora suo figlio deve abituarsi, non è mica al ristorante". Fine della storia. Rientrando verso casa penso "Qualcosa non torna, se fosse in riformatorio lo sovvenzionerebbe lo Stato e io non mi dovrei dissanguare tutti i mesi per pagare la retta". Esigo le lasagne!

lunedì 13 aprile 2009

La regola e il caso | Bruno Munari

Come il giorno e la notte
la regola e il caso sono due contrari
come la luce e il buio
come il rosso e il verde
come il caldo e il freddo
come l’umido e il secco
come il maschile e il femminile.
La regola dà sicurezza,
la geometria ci aiuta a conoscere le strutture
o a costruire un mondo nel quale
ci possiamo muovere senza paure.
Il caso è l’imprevisto
a volte terribile
a volte piacevole
l’incontro con una persona
con la quale si stabilisce subito
un contatto di simpatia o di amore,
l’esplosione di una idea risolutrice
la scoperta di un fenomeno.
La regola nasce dalla mente
si costruisce con la logica
tutto è previsto
con la regola si può pianificare un programma.
Il caso nasce dal clima
dalle condizioni ambientali, sociali,
geografiche, dai recettori sensoriali.
Un odore di eucaliptus
la forma di un sasso
il ritmo delle onde del mare…
La regola, da sola è monotona
il caso da solo rende inquieti.
Gli orientali dicono:
La perfezione è bella ma è stupida
bisogna conoscerla ma romperla.
La combinazione tra regola e caso
è la vita, è l’arte
è la fantasia, è l’equilibrio.