venerdì 19 febbraio 2010

...non sempre tutto è come sembra...

“Ti voglio raccontare una storia”, disse Zedka. “Un potente stregone, con l’intento di distruggere un regno, versò una pozione magica nel pozzo dove bevevano tutti i sudditi. Chiunque avesse toccato quell’acqua, sarebbe diventato matto.
Il mattino seguente, l’intera popolazione andò al pozzo per bere. Tutti impazzirono, tranne il Re, che possedeva un pozzo privato per sé e per la famiglia, al quale lo stregone non era riuscito ad arrivare. Preoccupato, il sovrano tentò di esercitare la propria autorità sulla popolazione, promulgando una serie di leggi per la sicurezza e la salute pubblica. I poliziotti e gli ispettori, che avevano bevuto l’acqua avvelenata, trovarono assurde le decisioni reali e decisero di non rispettarle.
Quando gli abitanti del regno appresero il testo dei decreti, si convinsero che il sovrano fosse impazzito, e che pertanto ordinasse cose prive di senso. Urlando, si recarono al castello, chiedendo l’abdicazione.
Disperato, il Re si dichiarò pronto a lasciare il trono, ma la regina glielo impedì, suggerendogli: 'Andiamo alla fonte e beviamo quell’acqua. In tal modo, saremo uguali a loro'. E così fecero: il Re e la regina bevvero l’acqua della follia e presero immediatamente a dire cose prive di senso.
Nel frattempo, i sudditi si pentirono: adesso che il Re dimostrava tanta saggezza, perché non consentirgli di continuare a governare?
La calma regnò nuovamente nel paese, anche se i suoi abitanti si comportavano in maniera del tutto diversa dai loro vicini. E così il Re poté governare sino alla fine dei suoi giorni.

‘[...] Sai cosa c'è, al di là dei muri di cinta di Villete?’ – ‘Gente che ha bevuto nel medesimo pozzo’.
Proprio così,’ disse Zedka. ‘Pensano di essere normali, perché tutti fanno le stesse cose [...]’ ".

Paolo Coelho

1 commento:

  1. Iñaki Olazabal20 febbraio 2010 13:31

    Wonderful Paulo Coelho, always so smart, always so reflesive, always so out of mind.The protection,sense of security and belonging that gives being the same than the others and remain unnoticed is the cold killing knife of nowadays society.

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