mercoledì 26 maggio 2010

Accorcia le distanze.

Ieri mattina ho svegliato Hulko perché si preparasse per la scuola. Ha aperto gli occhi e gli ho sorriso. Si è alzato è andato in bagno, mi guardava, gli ho sorriso. Mi ha raggiunto in cucina, gli ho domandato cosa volesse per colazione e gli ho sorriso.
- Cereali.
L'ho guardato mentre versavo i Cheerios nella tazza, e lui:
- Sei strana, mamma.
Sorridendogli:
- Perché dici così?
- Per 3 motivi.
- Sentiamo.
- Primo perché di solito stiri solo nei festivi. Secondo perché sei molto affettuosa. Terzo perché mi hai svegliato in ritardo.
Ci tengo a precisare che lo sveglio spesso in ritardo, stiro poco e male indipendentemente dai santi del calendario e sono sempre un po' stucchevole nelle relazioni interpersonali ma di solito carburo in tarda mattinata.
In realtà era un'osservazione che non prevedeva risposta, così si era già dedicato ai cereali mentre io la metabolizzavo.
Ma prima che uscissimo ne aveva un'altra in serbo, sparata così mentre gli davo le spalle per raccogliere borsa e chiavi dell'auto,
- Mamma tu puoi ancora partorire?

4 commenti:

  1. I racconti su Hulko mi spezzano sempre ;)

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  2. Credo "spezzino" anche MammYX! ;-D lol
    Posso solo immaginare l'espressione... le sarà caduto il mento!!

    :-D

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  3. Bellissimo. Grazie.

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  4. grazie a tutte del supporto... a volte evidentemente sottovaluto il confronto con la sua mente fresca ma ingegnosa.

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